Alimentazione del neonato

Problemi all'allattamento al seno per il neonato

Difficoltà ad attaccare il neonato al seno
Il neonato deve essere in grado di attaccarsi al seno per poter crescere e stimolare la produzione di latte.
Prematurità, anestesia materna durante il parto, ittero, infezioni, malattie croniche (ad esempio malattie cardiache) possono causare difficoltà di suzione o scarsa coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione. In altri casi la causa della difficoltà di suzione può essere “meccanica”: un frenulo linguale corto o una labio/palatoschisi possono interferire direttamente con la capacità di una suzione efficace del neonato.

Possibili segni di suzione poco efficace del neonato:

  • Non si sveglia da solo per reclamare il latte almeno 6-7 volte nelle 24 ore
  • Reclama il latte più di 13-14 volte nelle 24 ore.
  • Si attacca e si stacca ripetutamente dal seno.
  • Fa resistenza ad attaccarsi al seno.
  • Si addormenta dopo aver succhiato solo per 4-5 minuti.
  • Resta attaccato al seno per oltre 30-40 minuti senza staccarsi spontaneamente.
  • Bagna meno di 6 pannolini nelle 24 ore (dopo la fine della prima settimana di vita).

 

Anche osservando i seni della mamma si può sospettare una suzione poco efficace:

  • Sono presenti ragadi, arrossamento o dolore dei capezzoli.
  • I seni non sono rigonfi prima di allattare o non si ammorbidiscono dopo la poppata.
  • E’ presente ingorgo mammario o mastite.

 

Lento o scarso accrescimento
L’aumento di peso è uno dei segni di buona salute del neonato e, anche se un accrescimento lento può verificarsi in bambini perfettamente sani, spesso questo è segno di qualche problema. Se il neonato non aumenta di peso in maniera adeguata secondo determinate tabelle di crescita è necessario rivolgersi al Pediatra per indagare sulle possibili cause del problema.

Segni di attenzione sono:

  • Il neonato non riacquista il peso della nascita entro 15 giorni.
  • Non cresce almeno 150 grammi a settimana dopo il recupero del peso alla nascita.
  • La velocità di crescita del neonato diminuisce in maniera importante e improvvisa.

 

Consigli per un buon allattamento
Se dopo la prima settimana di vita il neonato ha ancora difficoltà ad attaccarsi correttamente al seno non bisogna scoraggiarsi: quasi tutti neonati imparano ad attaccarsi al seno se gliene diamo la possibilità.

  • Rimandare il pasto per cercare di allungare i tempi tra le poppate o offrire il ciuccio invece del seno quando il neonato ha fame è errato e può essere causa di scarso accrescimento.
  • Se il neonato è “pigro”, cresce poco e non si sveglia almeno 6-7 volte nelle 24 ore per mangiare, può essere necessario svegliarlo per allattarlo più spesso (anche ogni 2 ore durante il giorno e ogni 3-4 ore durante la notte) fino a quando non avrà riguadagnato peso.
  • Il contatto pelle a pelle sembra aiutare i neonati a capire come attaccarsi al seno ed aiuta a stimolare e mantenere la produzione di latte.
  • I neonati, quando sono molto coperti, sentendosi al caldo e al sicuro tendono ad appisolarsi rapidamente durante i pasti; è perciò consigliabile vestirli con indumenti leggeri.
  • Se il neonato si addormenta pochi minuti dopo essersi attaccato al seno si può provare a massaggiare il seno e a riattivare la suzione tramite il movimento del capezzolo nella bocca del bambino. Massaggiare il seno con movimenti circolari verso il basso e verso il capezzolo aiuta anche a far scorrere il latte nella bocca del neonato.
  • In generale evitate di cambiare seno e passare all’altro dopo pochi minuti di allattamento, perché in questo modo il neonato non prende il latte finale contenuto nel seno, più ricco di calorie. In alcuni casi tuttavia la manovra di cambiare seno può aiutare un neonato “pigro” a svegliarsi e ricominciare a succhiare.
  • Se i seni sono troppo pieni, usate un tiralatte dopo la fine della poppata per evitare l’ingorgo di latte.
  • Se il neonato riesce ad attaccarsi al seno, ma non riesce a succhiare, può essere utile tirare contemporaneamente il latte dall’altro seno con un tiralatte.
  • In alcuni casi può essere necessario offrire delle calorie supplementari al neonato dandogli il latte tirato precedentemente o un latte di formula. Seguite il consiglio del Pediatra per stabilire la quantità di supplementazione.
  • Bisogna avere pazienza e non scoraggiarsi se il piccolo ci mette del tempo ad imparare, se siete in difficoltà lasciatevi aiutare e consultate un esperto di allattamento o una delle numerose associazioni di supporto all’allattamento al seno.

 

È in ogni caso fondamentale rivolgersi al Pediatra se, una volta controllato che l’allattamento avviene correttamente, il neonato continua a non crescere in maniera adeguata.