Il neonato a casa

Cambio del pannolino

Il cambio del pannolino è un momento fondamentale della cura del bambino, fino a quando non diventa indipendente, in genere intorno ai 2/3 anni. Esistono due tipi di pannolino, quelli lavabili e quelli usa e getta. Entrambi hanno vantaggi e svantaggi, e i genitori possono scegliere liberamente il tipo che più si adatta alle esigenze proprie e del bambino.

I pannolini lavabili sono morbidi sulla pelle delicata del neonato, meno costosi, riutilizzabili e lasciano traspirare la pelle, aiutando a guarire la dermatite da pannolino.
Hanno però più facilmente delle “perdite” e può essere necessario usare copri-pannolino o mutande, devono essere lavati (consumo di acqua, detersivi, energia) e sono scomodi durante i viaggi.
I pannolini usa e getta sono comodi, tengono la pelle del bambino asciutta, più igienici per l’uso in ospedale e facili da usare durante i viaggi.
Come svantaggi inquinano, perché contengono materiali non biodegradabili, aumentano il rischio di dermatite da pannolino e costano di più.

Come cambiare il pannolino
I neo genitori spesso trovano difficoltà nel cambiare il pannolino al loro bimbo. Può essere frustrante non sapere come tenere il bambino o come mettere il pannolino le prime volte, ma imparerete in poco tempo.
Ecco alcuni consigli per aiutarvi a cambiare il vostro neonato in tranquillità:

  • Usate un tavolo o un fasciatoio posto ad altezza della vita, in modo da non dovervi piegare e da prevenire il mal di schiena.
  • Tenete pronti pannolini, salviette e tutto il necessario
  • Non lasciare mai, neppure per pochi istanti, il bambino da solo.
  • Mettete il neonato steso sul fasciatoio, su un asciugamano pulito.
  • Posate un pannolino pulito aperto al lato del neonato.
  • Aprite il pannolino sporco. Tenete le gambe del neonato con una mano e con l’altra togliete il pannolino sporco.
  • Se il pannolino è sporco di feci usate la parte superiore del pannolino sporco per pulire il grosso delle feci facendo un movimento dalla pancia al sederino del bambino. Non pulite mai da dietro in avanti perché si potrebbero causare infezioni urinarie, soprattutto nelle bambine.
  • Con il pannolino sporco chiuso schiacciato sotto il sederino del neonato usate un fazzolettino per pulire delicatamente la pelle del piccolo. Ricordatevi di pulire sempre da avanti all’indietro.
  • Alzate le gambe del bambino, togliete il pannolino sporco e buttatelo.
  • Mettete la parte posteriore del pannolino pulito sotto al neonato e tirate la parte anteriore in alto tra le gambe del piccolo.
  • Chiudete le strisce adesive. Devono esserci almeno due dita di spazio tra il pannolino e la pancia del neonato.
  • Non lasciate mai solo il bambino per andare a buttare il pannolino sporco.

 

Anche se può sembrare complicato imparerete rapidamente dopo aver provato qualche volta.
Quando è possibile e soprattutto quando la cute inizia ad essere arrossata è consigliabile lavare delicatamente il sederino del bambino con acqua tiepida.

Dermatite da pannolino

In alcuni casi la dermatite da pannolino è causata da un fungo chiamato Candida Albicans. Spesso questo fungo causa problemi su una dermatite pre-esistente, soprattutto quando il bambino sta prendendo antibiotici. In questi casi l’area di pelle interessata ha un colore rosso intenso, è scorticata ed è circondata da piccoli puntini rossi. Rivolgetevi al pediatra per farvi prescrivere una crema adatta e seguite le sue indicazioni. Se ben trattata in genere la dermatite si risolve in 2 o 3 giorni.

Rivolgetevi al pediatra se:

  • Si formano bolle grandi o ferite.
  • La dermatite non migliora dopo 3 giorni.
  • L’arrossamento diventa intenso, ruvido o sanguina.
  • Si formano papule, vescicole, bolle, ulcere o croste.
  • Il rash si espande oltre l’area del pannolino.
  • Il bambino appare molto sofferente o ha una febbre inspiegabile.

 

Cura della dermatite da pannolino
La maggior parte dei bambini ha prima o poi un eritema da pannolino. Il loro sederino è spesso a contatto con umidità, batteri, ammonio e con il continuo sfregamento del pannolino.

Cambiare frequentemente il pannolino
La cosa più importante è mantenere l’area asciutta e pulita. Cambiate spesso il pannolino e, durante la notte, controllatelo almeno una volta.

Pulire con delicatezza
I lavaggi frequenti e vigorosi possono privare la delicata pelle delle sue naturali barriere protettive. Lavate con delicatezza in ogni punto, comprese le pieghe della pelle. Non usate fazzolettini rinfrescanti se il vostro bimbo ha un arrossamento, perché possono aumentare l’irritazione. Potete mettere il bambino seduto in un lavandino o una vaschetta di acqua tiepida per alcuni minuti ad ogni cambio di pannolino, per rendere più facile la pulizia e dargli sollievo. Non usate sapone. Solo se le feci sono molto appiccicose usate un detergente delicato, lavando dolcemente e asciugando bene. Potete anche usare olii per bambini con un batuffolo di cotone.

Asciugate bene o lasciate il bambino senza pannolino per un pò
Lasciate che la pelle si asciughi all’aria o tamponate molto delicatamente con un asciugamano molto soffice. Lasciate la pelle all’aria per il maggior tempo possibile. Chiudete il pannolino largo e non usate mutandine strette di plastica.

Protezione della pelle
In commercio ci sono moltissime creme e pomate: trovate la più adatta al vostro bambino seguendo i consigli del vostro Pediatra.

Urina
I neonati bagnano il pannolino di urina più volte al giorno.
Normalmente l’urina dei neonati è limpida e gialla. Cambiamenti del colore e dell’odore possono indicare che c’è qualche problema. Urine gialle scure o anche rosate possono indicare che il bambino non sta assumendo abbastanza liquidi.
Chiamate il vostro Pediatra se siete preoccupati per la frequenza o la quantità di urine del vostro neonato.


Feci
Le prime feci del neonato si chiamano meconio: sono appiccicose, verdi-nerastre e si formano nell’intestino durante lo sviluppo fetale. I neonati possono evacuare più volte meconio prima di eliminarlo del tutto. Le feci successive sono grumose, di colore giallo-verdastro. I bambini allattati al seno in genere eliminano feci abbondanti, spesso ad ogni pasto. Queste feci possono essere molli, gialle e grumose. I bambini che prendono latte artificiale hanno feci più consistenti e di colore più marrone.
A volte i neonati presentano una stipsi, che è più rara nei bimbi allattati al seno. In presenza di feci dure il neonato può sforzarsi e diventare irritabile.
Feci molto molli o acquose possono indicare che il bambino ha la diarrea. In questo caso va contattato il Pediatra.