Il neonato e i problemi clinici

Ittero

La maggior parte dei neonati nella prima settimana di vita sviluppa un certo grado di ittero,
che è una colorazione giallastra della pelle.

L’ittero è generalmente una condizione benigna. In alcuni casi può essere preoccupante, specie quando compare in prima giornata e tende ad aumentare rapidamente. Il colorito giallastro si può vedere facilmente premendo con delicatezza un dito sulla fronte o sul torace del bambino. Per valutare l’entità dell’ittero sono necessari degli esami di laboratorio ed in particolare la misura della bilirubina.

Esistono diversi tipi di ittero:

Ittero fisiologico
È dovuto alla normale incapacità del bambino di eliminare la bilirubina nei primi giorni di vita.

Ittero nei neonati allattati al seno
In alcuni casi i neonati allattati al seno possono sviluppare ittero soprattutto nella prima settimana a causa del ridotto apporto di latte e conseguente calo ponderale e disidratazione.

Ittero con emolisi
L’ittero può essere causato per un aumento della produzione di bilirubina causato dalla rottura dei globuli rossi (Malattia Emolitica del Neonato Malattia Rh), un numero dei globuli rossi troppo elevato o per uno stravaso di sangue.

Ittero da inadeguata funzione epatica
L’ittero può essere dovuto ad inadeguata funzione epatica dovuta all’immaturità, ad infezioni o altri fattori.

Perché l’ittero preoccupa?
Bassi livelli di bilirubina non sono in genere preoccupanti ma livelli molto elevati possono causare una condizione grave detta kernittero caratterizzata da un interessamento del sistema nervoso con convulsioni e danno cerebrale.

Qual è il sintomo di ittero?

  • Colorazione giallastra della pelle che in genere inizia a livello della faccia e poi si diffonde al resto del corpo;
  • Scarso appetito o letargia possono osservarsi nei neonati con livelli molto alti di bilirubina.

 

Trattamento dell’ittero
Il trattamento viene deciso di caso in caso sulla base di diversi fattori, inclusa la causa dell’ittero e i livelli di bilirubina. Lo scopo è evitare che la bilirubina raggiunga livelli pericolosi.

La terapia può prevedere:

Fototerapia
Il particolare tipo di luce emessa dalla lampada della fototerapia aiuta il neonato ad eliminare la bilirubina e quindi a ridurre l’ittero. Gli occhi del bambino devono essere protetti con una maschera durante la fototerapia e il neonato va posizionato nudo sotto la lampada. Controlli seriati dei livelli di bilirubina permettono di accertarsi che la terapia stia funzionando.

Biliblanket
È un tipo di fototerapia che utilizza una copertina a fibre ottiche posta sotto al corpo del neonato mantenuto nudo. Può essere usata da sola o in combinazione con la fototerapia convenzionale.

Exsanguinotrasfusione
E’ un intervento a cui si ricorre oggi molto raramente. L’intervento, effettuato alternando il prelievo e la trasfusione di piccole quantità di sangue attraverso un catetere introdotto nella vena ombelicale, consiste nel sostituire il sangue del neonato con sangue fresco ed è finalizzato ad abbassare i livelli di bilirubina.

Trattamento delle cause
È necessario trattare la causa scatenante dell’iperbilirubinemia, ad esempio un’infezione.

Prevenzione dell’ittero
L’ittero non si può prevenire ma è molto importante riconoscerlo e trattarlo precocemente per evitare che la bilirubina raggiunga livelli pericolosi. Se il vostro bambino diventa giallo contattate rapidamente il vostro pediatra.