Quando il nostro bambino è appena nato ci sembra tutto meraviglioso, ma di solito questa sensazione dura veramente poco. Soprattutto se è il primo figlio, i genitori sono sempre preoccupati per lo sviluppo del neonato: starà crescendo nel modo giusto? Come fare per capirlo?

Questo articolo vuole essere una piccola guida, che ti sarà sicuramente utile per capire come il tuo piccolo cresce e si sviluppa man mano che passano i mesi. Analizzeremo insieme quali cambiamenti1 avvengono nel corpo e nel comportamento, dai primi giorni di vita, fino ai sei mesi.

Quanto dura lo sviluppo del neonato?

La prima cosa da definire è sicuramente come e quanto cresce il bambino nelle prime settimane di vita. Da questo momento in poi il neonato aumenta costantemente il suo peso, anche se nei primi giorni può esserci un calo ponderale del 10%, subito recuperato entro 10/15 giorni dalla nascita.

Anche se sappiamo che ogni bambino è diverso dall’altro, e ciascuno di loro cresce a un ritmo che è personale, possiamo comunque stabilire delle linee guida generali per lo sviluppo del neonato.

  • Durante i primi 2-3 mesi, il peso del neonato aumenta di circa 150 grammi ogni settimana;
  • Quando il bimbo nasce è lungo circa 50 cm, un valore che non cambia tra maschi e femmine. Durante il primo mese la crescita è più importante (5 cm), poi cala, diventando di circa 2-3 cm ogni mese;
  • Al momento della nascita la circonferenza della testa del bambino è di 35 cm, poi aumenta di 2 o 3 cm il primo mese, per continuare poi a 1 cm di crescita al mese.

Una volta stabilito uno standard di sviluppo del neonato, siamo pronti a valutare insieme tutte le cose meravigliose che vostro figlio ha già imparato a fare.

Sviluppo del neonato: cosa può fare mio figlio a questa età?

Nei primi mesi della loro vita i bambini passano tantissimo tempo a dormire, circa 16 ore al giorno. Questo è il periodo in cui i loro movimenti sono ancora involontari, o guidati dai loro riflessi: il vostro bambino ancora non è in grado di eseguire determinate azioni in modo consapevole.

Se vuoi sapere qualcosa di più sui riflessi nei bambini, vai su “riflessi neonatali”.

Il suo primo mese di vita

Nei primi giorni di vita i neonati non sono ancora in grado di tenere la testa dritta, perciò dovrete fare molta attenzione a sostenerla quando li prendete in braccio. Detto questo, ecco alcuni dei movimenti che il bambino esegue nelle prime settimane di vita:

  • Se si trovano in posizione supina, tendono a voltare la testa da una parte all’altra;
  • Gli occhi non sono ancora coordinati tra di loro, e possono sembrare strabici;
  • Nei primi giorni di vita, i neonati tendono a fissare il proprio sguardo su una fonte di luce o un volto, per poi iniziare man mano a seguire gli oggetti in movimento;
  • Spesso tendono ad eseguire dei movimenti irregolari e completamente involontari;
  • Hanno l’abitudine, nei primi mesi di vita, a portare spesso le mani alla bocca.

I primi sei mesi

Man mano che continua a crescere, resterete sempre più strabiliati dallo stato di sviluppo nel neonato: il suo tono muscolare diminuisce, mentre braccia e gambe iniziano ad allungarsi. Anche se ogni bambino è speciale a modo suo, abbiamo creato una piccola lista delle cose che il vostro neonato inizierà a fare in questi primi mesi.

  • Man mano che i muscoli del collo diventano più forti, la testa del tuo bambino non avrà più bisogno di essere sostenuta, ma resterà dritta da sola;
  • Ora il neonato muoverà la testa da una parte all’altra solamente se si trova a pancia in giù;
  • Non si limita più a mettersi le mani in bocca, ma porta con sé anche vari oggetti;
  • Adesso sta imparando a seguire gli oggetti in movimento, ed è in grado di guardarsi le mani;
  • I suoi muscoli si sono sviluppati al punto che non solo è in grado di aprire e chiudere le mani, ma le usa per stringere a sè, per lasciare di colpo, diversi oggetti;
  • Può muovere le gambe in modo volontario;
  • Ora è in grado di percepire i suoni.

Sembra tanto, ma il neonato in soli cinque mesi è in grado di imparare a fare tutte queste cose, e anche di più. Ogni volta che lo osserverete vi sembrerà che sia cresciuto un po’ di più, ed effettivamente è così.

In che modo il neonato comunica con noi?

In questo periodo della sua vita il bambino non sa ancora parlare, perciò deve trovare un altro modo per comunicare con voi: il pianto. Le prime volte vi sembrerà che il loro pianto sia sempre lo stesso, ma in poco tempo vi accorgerete che ogni bambino ha diversi modi di piangere, a seconda dell’esigenza del momento.

Può infatti piangere per fame, per fastidio, stanchezza, frustrazione, e persino perché si sente trascurato. A volte è semplice identificare il tipo di pianto e soddisfare le sue richieste, altre volte non se ne capisce il motivo, per cui come ha iniziato, il bambino smette di piangere.

A prescindere da cosa lo causi, è importante che voi gli dedichiate tutto l’affetto e le attenzioni di cui siete capaci, così che lui possa imparare fin da subito a fidarsi di voi e dell’amore che provate per lui. Non esitate, quindi, ad abbracciarlo quando piange, consolandolo e facendolo sentire al sicuro.

Ma oltre al pianto, vi accorgerete fin da subito che il vostro bambino sta imparando a rispondere agli stimoli:

  • Scattando quando sente un rumore improvviso;
  • Facendo attenzione a suoni e voci, così che se sente una voce lontana, si girà per vedere da dove viene;
  • Inizia a creare degli accenni di sorrisi, soprattutto quando sta dormendo.

Il modo in cui il neonato interagisce con voi e con il mondo che lo circonda è bello da vedere. Pensa che nei primi sei mesi di vita il bambino impara a fare tantissime cose:

  • Imitare i suoni che sente dagli altri;
  • Inizia a piangere in modo consapevole (perché è stanco, o perché ha fame)
  • Sorride;
  • Riconosce le altre persone e interagisce con loro, con piccoli versi;
  • Muove il suo corpo al ritmo della voce di chi gli sta parlando.

Ma il bambino non può fare tutto il lavoro da solo: ha bisogno che voi gli diate tutto il sostegno e la sicurezza emotiva che gli servono per crescere nel migliore dei modi.

Come si migliorano lo sviluppo e la sicurezza emotiva del neonato?

Sicuramente il primo punto di contatto sono le vostre braccia, ma il bambino ha bisogno di sentire anche la dolcezza nel tono della vostra voce. A questo proposito, ecco alcuni modi con cui potrai far sentire il tuo bambino amato e al sicuro:

  • Guardatelo sempre negli occhi e parlategli dolcemente: lasciate che ascolti la vostra voce piena di amore;
  • Anche se siete stonati, cantate per lui, fatelo sentire amato;
  • Ogni tanto circondatelo con una copertina morbida, così si sentirà al caldo e sicuro. Non dimenticate di cullarlo tra le vostre braccia;
  • Portatelo spesso a passeggio con voi;
  • Dategli tanti giocattoli morbidi, che suonano quando li tocchi;
  • Chiamatelo spesso per nome, fatelo sentire importante;

Bibliografia

  1. Newell KM, Wade MG. Physical Growth, Body Scale, and Perceptual-Motor Development. Adv Child Dev Behav. 2018;55:205-243. doi: 10.1016/bs.acdb.2018.04.005. Epub 2018 May 21. PMID: 30031436.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.